Monitoraggi ambientali

S.E.M. ( Microscopia Elettronica a Scansione )

Monitoraggi ambientali a Milano e Lodi

Determinazione delle fibre di amianto aerodisperse (SEM)

Ove vi è la necessità di verificare l’eventuale presenza di fibre di amianto disperse nell’ambiente la tecnica SEM permette, a differenza della microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF), il riconoscimento oggettivo della natura delle fibre e quindi il conteggio delle sole fibre di amianto, oltre che un ben più elevato potere di risoluzione agli ingrandimenti di analisi (2000 X in SEM, 500 X in MOCF).

La determinazione della concentrazione di fibre di amianto aerodisperse viene effettuata mediante campionamento di un volume noto di aria, su filtro a membrana in policarbonato, e successivo conteggio delle fibre nel campione raccolto mediante microscopia elettronica (SEM) e microanalisi ai raggi X.

La metodica, che include materiali e strumenti da utilizzare, procedura di campionamento, preparazione del campione e condizioni strumentali del SEM, è indicata nella norma tecnica di riferimento (D.M. 06/09/94).

Cosa prevede il servizio offerto:

  • prestazioni professionali atte all’esecuzione di monitoraggi ambientali tramite S.E.M., all’interno delle zone indicate dal cliente;
  • successiva consegna a Laboratorio accreditato per l’analisi del prelievo utilizzando la metodologia S.E.M. (Microscopia Elettronica a Scansione);
  • stesura di relazione finale con allegato il referto rilasciato dal Laboratorio, comprensivo del report dettagliato ed analitico dei risultati riscontrati, compresi limiti e riferimenti normativi

M.O.C.F. (Microscopia Ottica in Contrasto di Fase)

Determinazione delle fibre di amianto aerodisperse (MOCF)

L´uso della Microscopia ottica in contrasto di fase costituisce un indubbio elemento a favore della diffusione di indagini preliminari, screening veloci o controlli ripetuti in particolare in ambienti di lavoro o nelle fasi di scoibentazione di edifici o altre strutture.

  • le analisi in Mocf si applicano solamente alla matrice aria (aspirazione, filtrazione su filtro);
  • è un'analisi soltanto quantitativa delle fibre totali aerodisperse regolamentate senza la discriminazione di fibre di amianto e non, il risultato è espresso in concentrazione (fibre /volume);
  • il metodo prevede il conteggio di tutte le fibre normate presenti sul filtro;
  • la metodica, basandosi sul conteggio casuale delle fibre totali regolamentate, presenta un elevato grado di incertezza statistica in relazione alla variabilità della strumentazione, degli operatori e dei laboratori;
  • fondamentale l'esperienza e l'abilità tecnica dell'analista;
  • il metodo analitico di riferimento è pubblicato sul Decreto Ministeriale 06-09-1994 allegato 2 (MOCF).

Cosa prevede il servizio offerto:

  • prestazioni professionali atte all’esecuzione di monitoraggi ambientali tramite M.O.C.F., all’interno delle zone indicate dal cliente;
  • successiva consegna a Laboratorio accreditato per l’analisi del prelievo utilizzando la metodologia M.O.C.F. (Microscopia Ottica in Contrasto di Fase);
  • stesura di relazione finale con allegato il referto rilasciato dal Laboratorio, comprensivo del report dettagliato ed analitico dei risultati riscontrati, compresi limiti e riferimenti normativi.

F.A.V. ( Fibre Artificiali Vetrose )

Le FAV hanno differenti proprietà fisiche e chimiche; ai fini della tutela della salute, le più importanti sono la composizione e la dimensione delle fibre.

La prima determina la bio-persistenza (ovvero il tempo di ritenzione all’interno del polmone); è infatti assodato che le fibre con elevate concentrazioni di questi ossidi sono bio-solubili e dunque poco bio-persistenti; ciò significa che queste fibre vengono smaltite dall’organismo prima che possano dare luogo ad eventuali effetti nocivi.

La dimensione, invece determina la respirabilità delle fibre (le fibre più piccole sono in grado di penetrare profondamente all’interno delle vie respiratorie).

I valori assunti da queste due grandezze sono alla base dei criteri di classificazione delle FAV ai sensi delle Direttive 67/548/CE e 99/45/CE e s.m.i. e del regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele, entrato pienamente in vigore il 1° giugno 2015.

Tale legislazione assegna classificazioni di pericolo, frasi di rischio e consigli di prudenza.

osa prevede il servizio offerto:

  • al fine di verificare l’effettiva presenza di Fibre Artificiali Vetrose all’interno degli spazi comuni del Condominio in oggetto saranno prelevati campioni che, a vista, si riterrà possano essere afferenti alla categoria F.A.V.;
  • le fratture prodotte dall’asportazione dei campioni dai manufatti, verranno immediatamente sigillate mediante impiego di vernice termo-plastica di tenuta, di colore rosso, per sigillare l’apertura da asportazione e fissare eventuali aerodispersioni di fibre a matrice amiantifera, riportando “localmente” in sicurezza il manufatto manomesso;
  • a lato di ogni campionatura eseguita sarà apposto il numero di identificazione del campione, documentando lo stesso con foto riportata in relazione;
  • consegna dei campioni a Laboratorio accreditato;
  • analisi eseguita dallo stesso Laboratorio;
  • consegna dei referti delle Analisi e successivo rilascio di relazione;
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